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Salvelli
Bolognese
sei porte, una casa.

Un giovane brand di sughi italiani ci ha chiesto un logo. Ne abbiamo restituiti sei — ognuno presentato come un business diverso. Il vero lavoro non era disegnare un segno; era forzare una decisione su dove Salvelli voleva stare: lo scaffale del supermercato, la tavola di casa o il negozio di specialità.

Cliente Salvelli
Scope Studio direzioni di brand, packaging, deck web
Anno 2026
Durata 4 settimane
(01) Il segno

Non un segno — un menu da sei.

La maggior parte dei lavori di branding finisce con un logo. Quello di Salvelli è partito da una domanda strategica: un barattolo di sugo italiano può vivere in stanze molto diverse. Un ristorante con menu degustazione. Una cucina domenicale. Uno scaffale del supermercato a 1,2 metri d'altezza. Un cofanetto regalo in una gastronomia di nicchia. Ogni stanza premia un segno diverso. Così ne abbiamo disegnati sei — un wordmark editoriale, la firma di un maestro, uno script da trattoria, uno scudo per la grande distribuzione, un sistema minimale e un percorso premium "senza logo" — e ognuno è stato presentato come se fosse l'unica risposta.

Salvelli primary wordmark
Direzione firma — scritto a mano
Direzione rustica — script da trattoria
Direzione scudo — badge retail
Direzione moderna — sistema minimale
Sei direzioni. Una cucina. — Sei direzioni. Una cucina.
(02) Colore

La dispensa italiana, non la bandiera italiana.

Ogni brand di sughi corre verso il tricolore — striscia verde, striscia bianca, striscia rossa, fatto. Noi abbiamo attinto agli ingredienti. Pomodoro, basilico, terracotta, panna. Si legge italiano a colpo d'occhio (il rosso e il verde fanno ancora il loro lavoro) ma dà al sistema ampiezza: terre per la direzione rustica, verde profondo per quella editoriale, crema per il premium. Psicologia del colore invece di cliché del colore.

Basilico #0E3A24
Terracotta #5A2517
Pomodoro #A82D26
Panna #F3EAD4
Canvas #FFFFFF
(03) Tipografia

Un serif che si accomoda. Un sans che si alza.

La gerarchia tipografica fa il lavoro di posizionamento. DM Serif Text porta la voce che il brand vuole nei suoi titoli — editoriale, impiattata, pronunciata lentamente. Outfit gestisce tutto ciò che il serif non dovrebbe: etichette dei prezzi, tabelle nutrizionali, la piccola interfaccia che nessuno vuole sforzare gli occhi per leggere. Una voce per il menù, una per la ricevuta.

Display — DM Serif Text
Salvelli
AaBbCc0123456789
Corpo — Outfit
pomodoro
AaBbCc0123456789
(04) Processo

Quattro settimane. Sei direzioni. Una decisione.

Un'esplorazione strategica, non una bozza di logo seguita da revisioni. Ogni direzione doveva reggersi da sola.

01 · Settimana 1

Scoperta

Visitati tre supermercati, fotografato il reparto sughi, intervistato il fondatore. Identificato il vuoto: ogni brand di sughi italiani usa lo stesso cliché — strisce tricolori, quadri rossi, sagoma della nonna.

02 · Settimana 2

Direzione

Sei territori, ognuno deliberatamente in un quadrante diverso: editoriale, firma, rustico, scudo, moderno, premium. Ognuno presentato come un business autonomo, non come variante dello stesso segno.

03 · Settimana 3

Design

Ogni direzione resa sulla confezione su cui avrebbe venduto — barattolo di pasta, cartone di passata, latta da regalo, purè di pomodoro. Testata ognuna a distanza dallo scaffale, in miniatura, su una mensola della dispensa.

04 · Settimana 4

Consegna

Presentato un deck navigabile con scroll accanto a un PDF stampabile, così il fondatore poteva confrontare in scala. Sei moodboard live, una chiamata di 45 minuti per decidere quale porta aprire per prima.

(05) Come l'abbiamo presentato

Un deck a scorrimento. Sei stanze, un scroll.

Un PDF allegato a un'email è un cimitero per le direzioni di logo. Abbiamo costruito il pitch come un microsito navigabile — una schermata a tutto schermo per direzione, ognuna immersa nel proprio mondo (colore, tipografia, atmosfera) perché il fondatore attraversasse sei stanze prima di sceglierne una. Scroll snappato, navigazione a frecce sulla destra, stampabile come deck 16:9 per la riunione.

salvelli.deck / 01-ristorante
Direzione 01

Il wordmark del Ristorante.

Alta cucina · Ristorante
salvelli.deck / 02-firma
Direzione 02

La mano del Maestro.

Artigianale · Firma
salvelli.deck / 03-rustico
Direzione 03

Tradizionale. Di famiglia.

Trattoria · Nonna
salvelli.deck / 04-scudo
Direzione 04

Salvelli
true italian sauce

Retail · Iconico
salvelli.deck / 05-moderno
Direzione 05

Un sistema, non un logo.

Minimale · Digital-first
salvelli.deck / 06-premium
Direzione 06

Il premium non è il logo.

Premium · Universo di marca
Prossimo → Sidekick — muoversi insieme, fianco a fianco

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